MetroB, rallentamenti e chiusure inspiegabili
TUTraP-APS chiede con forza che sia fatta chiarezza sui disservizi della metropolitana più antica di Roma
La linea B della Metropolitana di Roma è colpita da disservizi, soprattutto alla riapertura del mattino e in orario di punta, che stanno mettendo a dura prova i pendolari. Intorno alla Stazione Termini e a Castro Pretorio alle 08:30 circa di oggi 06/11/25 è stata descritta una situazione caotica con Utenti che vagavano alla ricerca di informazioni e navette.
Da diverso tempo si segnalano rallentamenti del servizio. Per il secondo giorno consecutivo vengono chiuse le stazioni, mentre il servizio viene sostituito da navette. Oggi si apprende dalla stampa che il motivo sarebbe il prolungarsi di alcuni lavori svolti nella notte.
“Riaprire una metropolitana mentre si stanno prolungando lavori notturni – ha dichiarato il Presidente di TUTraP-APS, Ugo Quinzi – è contrario a qualsiasi regola di buon senso. Sono stato personalmente testimone che la metropolitana presentava problemi fin dalla sua riapertura, essendo presente alla stazione Termini dove si diffondeva il messaggio del rallentamento pubblicato dall’account X di TUTraP-APS. ATAC informava che il servizio era fortemente rallentato per problemi di alimentazione. Ciò contrasta con la dichiarazione del prolungarsi dei lavori notturni. Peraltro alle 06:26 alla stazione Eur Magliana veniva diffuso il messaggio di richiesta di tecnici, che quindi verosimilmente non stavano lavorando sulla linea in quel momento. Poco dopo dalle 06:30 la metro è stata gradualmente chiusa”.
TUTraP-APS manifesta diverse riserve sulle modalità con cui ATAC diffonde le informazioni. I messaggi dei disservizi andrebbero mostrati in tempo reale su tutte le tabelle informative, sia nelle stazioni delle Metropolitane (A, B, B1, C), sia nei video a bordo, sia nelle paline elettroniche delle fermate dei bus, in modo da consentire agli Utenti di programmare per tempo il loro tragitto.
Ma a preoccupare maggiormente l’Associazione è quello che sembra un certo deficit di trasparenza nelle informazioni relative ai lavori che si stanno svolgendo.
“Gli Utenti vengono trattati da sudditi e non da cittadini fruitori di un servizio pubblico – ha proseguito Quinzi – se non vengono messi nelle condizioni di decidere quali migliori comportamenti adottare per spostarsi nella città. Come è possibile che si susseguano rallentamenti e chiusure della metropolitana senza dare esaustive spiegazioni? Sappiamo che sono in programma alcuni lavori di adeguamento delle infrastrutture per permettere l’entrata in servizio dei nuovi treni Hitachi. Quando termineranno? Prima o dopo Natale? E perché vi sono continui problemi nell’alimentazione elettrica? Più di qualcuno si chiede se tali problemi non siano dovuti esattamente agli adattamenti per i nuovi treni. Quali difficoltà stanno incontrando i lavori? Non sembra giunto il momento in cui ATAC faccia chiarezza per consentire agli Utenti di avvicinarsi al trasporto pubblico con fiducia?”.
L’Associazione ritiene necessario che anche i competenti uffici del Comune di Roma diano quanto prima convincenti spiegazioni sulle ragioni di un disservizio che mette in ginocchio il trasporto pubblico della Capitale.
ATAC, fiamme da un monopattino elettrico a bordo del bus 557 provocano incendio
TUTraP-APS denuncia da mesi una condizione paradossale: nonostante i divieti, nessuno ha mai impedito l’imbarco dei veicoli elettrici a bordo dei mezzi pubblici
Da mesi, se non da anni, TUTraP-APS, la cui missione principale è la tutela degli Utenti del trasporto pubblico, si impegna presso le Istituzioni per garantire il rispetto di leggi e regolamenti. I veicoli elettrici, infatti, sono classificati come merce pericolosa e il loro trasporto è soggetto a procedure rigorose.
L’incendio odierno del bus della linea 557, come riportato da un comunicato stampa di ATAC, non ha fortunatamente causato feriti, ma ha provocato la distruzione del mezzo e danni a terzi ancora da quantificare. Se lo stesso episodio fosse accaduto sul vagone di una Metropolitana in galleria il bilancio rischiava di essere drammaticamente diverso.
“Se le informazioni diffuse da ATAC risultassero veritiere – ha dichiarato il Presidente di TUTraP-APS, Ugo Quinzi – si rende necessario un puntuale accertamento delle responsabilità. Non è accettabile che gli Utenti, per la superficialità di Istituzioni e Gestori, corrano rischi sproporzionati solo per essere saliti su un mezzo pubblico dove nessuno controlla o impedisce l’imbarco di veicoli elettrici”.
“La nostra Associazione – ha concluso Quinzi – si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie per fare piena luce sull’accaduto e garantire che gli Utenti possano accedere ai mezzi pubblici in condizioni di totale sicurezza”.
Infine, l’Associazione esprime vicinanza agli Utenti coinvolti, vittime inconsapevoli dell’incidente, e conferma la piena disponibilità a fornire assistenza legale a chi ne avesse bisogno.
Monitoraggio comfort a bordo dei mezzi pubblici di Roma
Analisi preliminare dei dati
Come lo scorso anno (2024) anche nel 2025 TUTraP-APS ha provveduto ad effettuare un monitoraggio del comfort a bordo dei mezzi pubblici di Roma Capitale.
Il comfort è stato misurato sulla base della temperatura percepita (indice Humidex) analizzando temperatura e umidità a bordo dei mezzi pubblici durante l’arco di tre settimane, dal 7 luglio al 27 luglio, in tutti gli orari del giorno. Sono state effettuate oltre 200 rilevazioni utili dai Volontari dell’Associazione.
L’analisi preliminare dei dati di questo secondo monitoraggio vede praticamente confermate le conclusioni del Report dello scorso anno: i mezzi pubblici sprovvisti di aria condizionata o con aria condizionata insufficiente presentano temperature percepite che – ad avviso di TUTraP-APS – rendono tali mezzi inidonei al trasporto di persone e di animali senz’altro nei periodi di più intenso calore. Infatti a bordo di tali mezzi soprattutto nelle ore più calde del giorno il rischio di colpo di calore secondo gli indici internazionali resta molto elevato.
Occorre considerare inoltre che nei periodi di più intenso calore o sui mezzi con un elevato affollamento pur funzionando l’aria condizionata si possono registrare valori di Humidex ai limiti del discomfort.
La situazione appare di così evidente gravità che persino le Sigle sindacali, già lo scorso anno sollecitate da TUTraP-APS in tal senso, hanno reso note le difficoltà del personale viaggiante.
In considerazione della perdurante crisi climatica che tra le altre cose incide sul comfort del trasporto pubblico, l’Associazione ha provveduto ad informare le competenti Autorità affinché vengano adottate le misure del caso a tutela di Utenti e personale viaggiante.
L’Associazione chiede che nei periodi di più intenso calore i mezzi pubblici privi di aria condizionata o con aria condizionata insufficiente siano ritirati dal servizio e sostituiti con mezzi idonei.
Al fine di prevenire l’effetto serra sui mezzi viaggianti in pieno sole a causa delle ampie superfici vetrate, l’Associazione chiede che su tali mezzi siano adottate le più opportune misure di limitazione delle radiazioni incidenti (filtri solari, oscuramento, eccetera).
