Roma accessibile – Tavolo Accessibilità
L’incontro del tavolo Roma accessibileera previsto dalle 17:30 alle 19:00 presso la sede del Dipartimento Mobilità ed avrebbe dovuto essere presieduto dal Presidente della III Commissione Capitolina Permanente Mobilità, Giovanni Zannola.
All’ingresso un’assistente verifica il nominativo degli invitati e prende i contatti.
Nella sala riunioni si rimane in attesa che inizi l’incontro senza che nessuno si premuri di dire nulla, visto che l’inizio era fissato per le 17:30. L’attesa si prolunga fino a circa le 17:56 quando un’assistente del Presidente Zannola avverte che quest’ultimo non avrebbe presenziato per impegni in Assemblea Capitolina e che si poteva cominciare con gli interventi. Il tentativo del rappresentante di TUTraP-APS di chiedere alla quindicina circa di persone in sala che qualcuno illustrasse scopo ed obiettivi dell’incontro cade inizialmente nel vuoto.

Prende la parola il rappresentante di un’Associazione di disabili visivi e comincia a snocciolare una serie di problemi da loro riscontrati quotidianamente. Al termine dell’intervento l’assistente del presidente prova a rispondere alla richiesta del rappresentante di TUTraP-APS dicendo che l’intenzione dell’incontro è di raccogliere suggerimenti e proposte da presentare successivamente nell’ambito dell’evento MobilitiAmo Roma. Alla domanda se ci fosse un qualche tipo di proposta da parte dell’Amministrazione per provare ad affrontare i problemi in maniera strutturata e diversa, stante l’attuale totale assenza di considerazione da parte dell’Amministrazione capitolina per le esigenze di mobilità delle persone disabili, viene risposto che no, che l’aspettativa era solo di ricevere suggerimenti e proposte da parte degli intervenuti.
A seguire parla un rappresentante dell’Associazione Luca Coscioni, il quale segnala che sarebbe già apprezzabile se nei diversi contenziosi giudiziari che l’Associazione ha nei confronti dell’Amministrazione capitolina, quest’ultima la smettesse di affermare che in caso di barriere architettoniche al disabile è suggerito/richiesto di cambiare percorso. La stessa persona sottolinea che continua a mancare la necessaria attenzione da parte dell’Amministrazione alle esigenze della disabilità e porta ad esempio la recente realizzazione di piazza Pia dove si sono create nuove barriere architettoniche.
Il rappresentante di TUTraP-APS ha chiesto ai presenti se ritenevano utile l’individuazione di un disability manager per Roma, figura già presente nella passata consiliatura (seppur con risultati a dir poco deludenti) e c’è stato un consenso generalizzato. Una delle partecipanti ha però ricordato che in realtà una sorta di delegato per la disabilità dovrebbe esserci, facendo il nome di tale Silvestrini. Da una veloce ricerca in internet condotta al momento si recupera la notizia dell’annuncio della nomina di Andrea Silvestrini, segretario del PSI di Roma, come componente del Gabinetto del Sindaco di Roma nei settori politiche sociali e disabilità (link: https://www.partitosocialista.it/psi-roma-silvestrini-nominato-componente-del-gabinetto-del-sindaco-di-roma-nei-settori-politiche-sociali-e-disabilita).
Nella sorpresa della gran parte dei presenti, in quanto nessuno era avvertito dell’esistenza di questa figura, il rappresentante di TUTraP-APS ha anche chiesto se questo Silvestrini fosse stato invitato all’incontro, sempre ammesso che il Presidente Zannola fosse a conoscenza della sua esistenza.

La riunione è quindi proseguita con una conversazione informale su diversi argomenti (tra cui anche una richiesta specifica avanzata dal rappresentante di una Cooperativa taxi riguardo le modalità di richiedere corse per utenti disabili) e intorno alle 19:10 il rappresentante di TUTraP-APS ha lasciato l’incontro (il termine era previsto alle 19).
Il giudizio sul tavolo “Roma Accessibile” non può che essere estremamente critico. Non che la riunione sia stata del tutto inutile: le assistenti del Presidente Zannola avranno preso qualche appunto da utilizzare nell’evento finale di MobilitiAmo Roma (peraltro tutte cose facilmente rilevabili semplicemente girando per la città) ed è emersa l’esistenza di una figura nell’ambito del Gabinetto del Sindaco incaricata di “assicurare il necessario supporto nell’attività di indirizzo e controllo politico in materia di politiche sociali e disabilità” (figura che provvederemo quanto prima a sollecitare).
Rimane però il fatto che l’incontro sia stato organizzato e condotto in maniera assolutamente non professionale né costruttiva, la qual cosa segnala una scarsa considerazione per il tempo che i cittadini spendono per occuparsi di questioni civiche.
Ma è soprattutto l’assenza dell’organizzatore della riunione ad aver fornito l’ennesima conferma del totale disinteresse da parte dell’Amministrazione Gualtieri per i diritti e le esigenze delle persone disabili. Se infatti il Presidente Zannola considerava irrinunciabile prendere parte alla seduta dell’Assemblea Capitolina dedicata alla giornata da sindaco di Carlo Verdone, meglio avrebbe fatto a rimandare l’incontro. La sua decisione di privilegiare un evento sì istituzionale ma tutto sommato mondano, è l’ennesima dimostrazione di quanto poco siano considerati i cittadini, in questo casi rappresentanti di Associazioni di disabili.
La leggerezza dimostrata da parte del Presidente Zannola dovrebbe consigliarlo di riorganizzare l’incontro, assicurando la propria presenza e presentandosi con qualche proposta su cui impostare una discussione che non sia l’ennesimo sfogatoio, ma provi ad essere l’inizio di un percorso che dia almeno una speranza che le cose possano cambiare veramente a Roma.
Perché la situazione della mobilità per le persone disabili a Roma è semplicemente disastrosa, a partire dall’impossibilità a muoversi sui marciapiedi all’usufruire del trasporto pubblico locale senza rischiare continuamente di venir sequestrati. È quindi necessario un impegno serio, concreto e di lungo respiro per poter sperare di invertire la rotta e cominciare a riconoscere a tutti il diritto a muoversi liberamente ed in sicurezza.
La chiacchierata informale organizzata lo scorso lunedì dal Presidente Zannola non può essere considerata neanche un primo passo nell’impegnativo percorso prefigurato, sempre che lo si voglia intraprendere.

